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Primo passo

Verifica di compatibilità dell'archivio

Cosa è esportabile e cosa no, prima di preventivare.

A cosa serve

Prima di parlare di estrazione conviene sapere cosa l'archivio contiene e cosa si riesce davvero a leggere. La verifica risponde a tre domande: quali tabelle si possono estrarre, quali restano fuori e perché.

L'esito è una tabella compilata voce per voce, non un'opinione. È anche il documento che rende possibile il preventivo: senza quell'elenco non si promette nulla.

Cosa serve

Una giornata di accesso in lettura a due cartelle dell'installazione:

  • la cartella dei dati — i file Vision, con gli eventuali indici accanto;
  • la cartella degli schemi XFD, i descrittori delle tabelle.

Su un archivio di grandi dimensioni, un export completo non è la consegna giusta: si concorda un sottoinsieme (anni, ditta, intervallo di numeri documento) e lo si scrive nel preventivo.

Cosa comprende

  1. Conteggio dei file per versione — Vision v3, v4 e v5 — e individuazione dei file v3 compressi.
  2. Presenza e coerenza degli schemi XFD per le tabelle richieste.
  3. Indici disponibili: i file v3 non compressi usano un indice interno al file, per v4 e v5 l'eventuale indice abilita i lookup esatti e per intervallo. Senza indice la tabella resta leggibile, con scansione completa.
  4. Volumi: dimensione dei file e numero di record dichiarato.
  5. Codifica e accenti, con un export di prova su una tabella anagrafica da confrontare con la schermata del gestionale.
  6. Sonde di lettura su una tabella per ogni classe trovata: una classe mai provata non si consegna.

Il risultato sono tre elenchi: le tabelle esportabili, le tabelle escluse con il motivo, e i limiti che restano da dichiarare in consegna.

Limiti

Prima di preventivare, verifichiamo cosa è leggibile

Indica quale gestionale usi e quali dati ti servono. La verifica si fa in una giornata di accesso in lettura, e produce un elenco scritto.

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